mercoledì, novembre 14, 2007

 

Via col vento. Storia di terrore e di dolore


Sono stata via così a lungo che quasi mi vergogno a rimettere la testa fuori dal sacco filato in canapa (tessile, rigorosamente tessile) della terra ionica nella quale l'ho celata così a lungo. Tornando, voglio narrare una storia invero lacrimevole, che ha a che fare, come tutte le storie lacrimevoli invero, col papa e col re, oltre che con due eroi, sperando che nella fantasia abbiate un'immagine loro perchè gli eroi son tutti giovani e belli.
Allora, era una notte non buia e procellosa ma fredda e oscura sì. I nostri due eroi, che il luminoso Ministro dai due cognomi Padoa Schioppa - e dico Padoa Schioppa non Rossi Esposito, che è molto meno fine - avrebbe definito bamboccioni, perchè vivono in casa dei genitori (per intenderci, lui ha uno stipendio statale ma non vuole sputtanarlo tutto in mutui di case cadenti o peggio in fitti di case cadenti, lei ha una finta busta paga di meno di cento euro ma tanto le danno solo i punti in una scuola privata e poi fa ripetizioni nelle case dei ricchi, capirete bene quanto sciala), cercavano un posto all'ombra. Perchè, chiederanno i miei sagaci lettori? Per dedicarsi alla nobile arte del fumo e al loro hobby, che consiste nel simulare strazianti quanto effimere scene d'addio. Ebbene, cammina cammina, i nostri giunsero alla litoranea deserta . L'eroe riconobbe un punto a lui noto e tentò di imboccare una stradina ma trovò inaspettatamente dei blocchi di cemento. Perplesso decise di imboccare un'altra stradina che li avrebbe condotti allo stesso posto. La stradina fu percora ma ecco, là dove doveva esserci una plaga deserta e percorsa dai venti, adatta a sofferenze morali di vario genere e a sguardi affranti, sorgeva una statua gigante della Madonna. Gli eroi non sanno dire quale Madonna fosse, di certo non quella del conforto. la Madonna, in più, era illuminata da neon violacei, sormontata da una bandiera italiana e circondata da cartelli che pregavano i viandanti di rispettare e non profanare quel luogo di preghiera. Insomma, sembrava un film dell'orrore in piena regola. Dal nulla era sbucata una Madonna moralizzatrice a puntare il dito contro i nostri eroi, i quali atterriti la guardarono.
Siamo dunque in un paese, si dissero i nostri, in cui i luoghi di culto spuntano come funghi? Siamo dunque arrivati al punto che i proprietari delle ville al mare si autotassano per impiantare Madonne abusive al fine di allontanare gli indesiderati che nelle notti d'inverno cercano un posto per dirsi addio? Sììììì mugghiò il maestrale. Ma non lo sapevate? ringhiò il libeccio. E ora smettetela di dirvi addio ogni due settimane come deficienti ululò uno scirocco particolarmente infuriato.

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