domenica, maggio 28, 2006

 

Justine & Severin


Mi sono chiesto talvolta chi è stato (chi è stata) nella storia della nostra specie, il/la più violentato/a e tortulato/a, quello più dilaniato dall'ingegno del boia e la cui sofferenza è stata più intensa ed è durata più a lungo. Una strega? un eretico? un bambino rwandese? Ammesso che ci sia una scala unica di sofferenza fisica e psichica. Una Justine, alla fine della sua misera esistenza, fulminata da una divinità con il senso dell'umorismo di uno psicotico serial killer.

E poi non faccio in tempo a scriverlo e subito!... ci sono più cose in Cielo ed in Terra di quante se ne sognano i nostri filosofi, figuriamoci i nostri senatori. Un sito italiano, molto interessante, di Female Domination (femminismo radicale? neo-paganesimo in cui Dio è "La Dea"?). Pare che non sia un gran che facile trovarsi una Padrona che ti consideri non troppo mediocre, ma degno di servirla, e la competizione è alta, eccome !


Uno si sente sempre di più Severin in Venus im Pelz, o nella splendida Venus in Furs, cantata da Lou Reed coi Velvet Underground, mugolata nella pellicola Last Days, dedicato alla vita, e più che altro alla morte di Kurt Cobain dei Nirvana, dal regista Gus Van Sant, ma questa è un'altra storia...

Severin, Severin, prima di tutto premetto che non posso soffrire l'idea di una pelliccia se frutto di un vero scuoiamento. In secondo luogo la filosofia del FemDom mi è ostica come tutte le asserzioni di superiorità di un qualsiasi gruppo di umani su un qualsiasi altro. La parola superiore è proprio oscena (relativismo etico?). In sostanza, il mio racconto preferito è "Il Paese dei Ciechi" di H. G. Wells, dove si suggerisce che ogni scala di valori è costruita ad uso e consumo di chi comanda, ed opprime sempre chi è inadeguato per motivi contingenti, tipo un nero in Alabama o un ebreo a Mauthausen.

Posto questo, Severin, conosco donne di classe ed eleganza le cui prime rughe fanno diventare più interessanti che mai, anziché sfiorirle, e che mi ispirano un desiderio di adorazione infinito, proprio come al tuo creatore, Von Sacher Masoch.
Poi mi piace moltissimo, Severin, quello che ti fan dire alla fine del libro: uno dei due, uomo o donna, deve necessariamente dominare l'altro, almeno finché le donne non avranno raggiunto la parità in termini di diritti e di educazione. Una notevole chiusa per un ligio funzionario dell'Impero Austro-Ungarico, Wikipedia la vede come una asserzione misogina e allo stesso tempo proto-femminista.

Ora che ci siamo finalmente, alla soglia delle Pari Opportunità, mi vengono in mente alcune considerazioni, a ragione o a torto, con o senza fondamento.

Leggevo su La Stampa (Vincenzo Cerami 13 maggio 2006): "Sei Donna e Devi Morire." Finalmente qualcuno si è preoccupato del delitto non più vecchio del mondo ma tra i più radicati, specialmente nella nostra cultura: torturare e massacrare una donna. Succede periodicamente a cadenza allarmante, insopportabile. Non sono extra-comunitari o islamici quelli citati nell'articolo.
Mi viene in mente che persino il Commissario Montalbano lascia andare al suo destino "un compagno di viaggio," (Cento Giorni con Montalbano), che ha appena compiuto un delitto d'onore...
Se la tua donna ti lascia o ti tradisce, cercane un'altra. Se non ce la fai, vai da uno psichiatra. Se proprio devi cedere alla violenza ammazzati tu, fai il kamikaze di te stesso, ma lasciala in pace! A volte mi sembra di essere in un mondo privo di testicoli, pieno di Hilary Clinton, Condoleeza Rice e via dicendo...che sopportano il peso delle responsabilità. Faccio i miei voti che, anche se ci hanno levato il diritto di vita e di morte sulle nostre amate-odiate, insieme ad una serie di altri privilegi, riusciamo ad esprimere qualcosa di valido anche noi maschietti, prima di finire un giorno a dover chiedere le quote blu.

Su uno di questi siti di Dominae ho letto con orrore del massaggio prostatico, praticamente: tenere lo schiavo in condizioni di non provare mai e poi mai piacere sessuale, mentre obbedisce ad ogni di Lei volere. Mi è sbollita presto l'indignazione leggendo che la nota aggiungeva: tranquille, nessun danno fisico per lo schiavo da questa pratica. Avete presente invece i danni delle mutilazioni genitali femminili alla salute delle donne, praticate da padri dementi e madri sottomesse sempre in nome dei Valori?

Un punto molto interessante è il concetto espresso dalla scrittice (sessuologa, poetessa e kinky top) Laura Brame (stesso link di prima). Cerco di riassumere. Tu confidi ad un altro essere umano i tuoi pensieri più intimi, di cui ti vergogni e che non sai come verranno accettati, se capiti o disprezzati, se l'altro apprezzerà la tua confidenza come un tesoro prezioso e ti verrà incontro o ti disprezzerà e ti deriderà. Poi trovi qualcuno che condivide le tue emozioni e capisce i tuoi desideri e si sente lusingato e ammirato dalla tua sincerita. Qualcuno che è disposto a renderti felice, e a questo punto può farlo e lo vuole fare. Intimità assoluta. Non siamo soli nell'universo. E la felicità è accordo anche sensuale. Con buona pace di chi ha stabilito un altro Valore fasullo: che il sesso sia lecito solo per procreare. Quanti matrimoni "naturali," sono meglio di questo?

Di fatto tutta la teoria etica di De Sade si basa sul fatto che la Natura ha stabilito come legge suprema quella del più forte. Non c'è niente di più naturale del distruggere il prossimo per il proprio vantaggio. I Valori in una società civile moderna non sono garantiti dalla Natura, o da un Dio, o da una particolare supervisione religiosa dello stato da parte di una casta di sacerdoti né tantomeno da quello di una classe politica a loro asservita, ma dal Diritto.


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Commenti:

sono la "certa EricaBlog" : ho letto l'intero vostro post, visto che mi avete linkata senza chiedere il mio consenso e soprattutto avete scritto che ho inserito il testo di Cerami in uno dei post del mio blog . Se aveste letto il tutto con estrema e maggior attenzione forse avreste trovato la mia riflessione personale finale riguardante un omicidio di una donna, avvenuto alcuni mesi fa due strade più in là della mia !!! quanto ad Erica Blog è il blog che io scrivo dal gennaio 2005 e non sono solo " certa" !!!! grazie ....
 
E' sorprendentemente vero che abbiamo fatto questo. Ho scritto che sul tuo blog avevi raccolto subito lo spunto di Cerami. In effetti è oserei dire proprio vero. In quanto al "certa" non mi sembra dispregiativo e non era mia intenzione disprezzarti. Non solo certa, dici tu... ma pure un po' arrogante dico io. Neanche i premi Nobel pretendono di essere consultati prima di essere citati. Ho messo un collegamento al tuo blog come apprezzamento del fatto che eri stata più pronta di me e più autorevole a parlarne, solo per il fatto di essere donna. Se lo avessi fatto tu mi avrebbe fatto solo piacere. Rimedio. Tolto subito sia il tuo collegamento, abbastanza inessenziale, sia la mia simpatia nei tuoi confronti. Se questo è il livello profondo dei commenti che suscita, certo Silvio S. è bene che finisca qui la mia attività, nata nel lontano marzo 2006.
 
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